Il turista che approda al porto di Vulcano , non può non notare lo stretto contatto che c'é tra la presenza del cratere e il centro abitato . Le attività degli isolani e la loro stessa vita dipendono da quel vulcano così vicino ma neanche così quieto da oltre un secolo . Per arrivare al cratere ci si incammina sulla strada per Piano e sulla sinistra dopo 150 metri c'é un sentiero che conduce al cratere . Circa a metà strada si incontra un tratto in terra rossa battuta , scavata da profondi solchi irregolari , e sembra quasi di essere sbarcati su Marte . Più si sale e più l'odore di zolfo si fa intenso , accompagnato da sporadiche nuvole di vapore . In cima lo spettacolo è stupendo : la grande voragine del Cratere della Fossa coronata , a sud , da nuvole di vapori sulfurei bollenti che , con un sibilo che sembra provenire direttamente dal centro della terra , scaturiscono dalla superficie spaccata , colorano la pietra di giallo ocra e di rosso e si condensano in cristalli , fragilissimi finché caldi . Sono le cosiddette fumarole . Il giro del cratere (30 mm ca) permette di scoprire la parte meridionale dell'isole e , nel punto culminante permette di godere di uno dei più bei panorami dell'arcipelago.